Risposta in breve

Un obbligo solare generale per tutti gli edifici non esiste in Svizzera. Dal 2025 la Confederazione richiede un impianto solare sui nuovi edifici con più di 300 m² di superficie utile computabile; il Canton Zurigo si spinge oltre e richiede per praticamente tutti i nuovi edifici la produzione di energia in proprio (valore orientativo 10 W per m² di superficie di riferimento energetico). Le case monofamiliari esistenti non sono attualmente soggette ad alcun obbligo di adeguamento; per i tetti grandi oltre i 300 m² il Consiglio di Stato di Zurigo nel gennaio 2026 ha tuttavia proposto un obbligo in sede di risanamento del tetto – la proposta è all’esame del Gran Consiglio. (Stato: settembre 2026)

I punti chiave in sintesi

  • Livello federale: la nuova legge sull’elettricità (Mantelerlass) obbliga i nuovi edifici oltre i 300 m² di superficie a installare un impianto solare – ciò riguarda soprattutto commercio, industria ed edifici residenziali più grandi.
  • Canton Zurigo: i nuovi edifici devono produrre in proprio una parte del loro fabbisogno elettrico – nella pratica ciò significa quasi sempre fotovoltaico, come regola empirica 10 W per m² di superficie di riferimento energetico.
  • Chi non può o non vuole adempiere l’obbligo sull’edificio versa a seconda del Cantone una tassa sostitutiva.
  • Edifici esistenti: nessun obbligo di adeguamento in vigore – ma la direzione è chiara: Basilea Città discute un obbligo con termini transitori, e il Canton Zurigo nel gennaio 2026 ha trasmesso al Gran Consiglio una proposta per tetti oltre i 300 m² (a copertura totale, in caso di nuova costruzione e risanamento del tetto).
  • Importante per il portafoglio: il minimo obbligatorio in parte non viene incentivato – ciò che è incentivato e interessante economicamente è quello che va oltre l’obbligo.

Esiste un obbligo solare per le case esistenti?

La domanda che ci viene posta più di frequente – e la risposta è rassicurante: No. Chi possiede oggi una casa monofamiliare esistente nel Canton Zurigo, Argovia o Zugo non deve adeguare alcun impianto solare. Gli obblighi in vigore si agganciano alla nuova costruzione, non all’esistente.

Due limitazioni rientrano in una risposta onesta. Primo, singoli Cantoni si spingono oltre: Basilea Città ad esempio pianifica un obbligo solare con un lungo termine transitorio anche per i tetti esistenti – la proposta non è ancora in vigore, ma attraversa il processo politico. E il Canton Zurigo dal 6 gennaio 2026 è un passo più avanti: il Consiglio di Stato ha sottoposto al Gran Consiglio una modifica della legge sull’energia secondo cui i tetti idonei oltre i 300 m² andrebbero dotati a copertura totale di un impianto solare – per le nuove costruzioni fin dalla realizzazione, per gli edifici esistenti in sede di risanamento del tetto, con eccezioni in caso di mancanza di redditività, capacità di rete insufficiente o interessi di tutela. Per la casa monofamiliare con 120 m² di tetto ciò non cambia nulla; per capannoni, edifici plurifamiliari ed edifici commerciali è la proposta rilevante (inquadramento nell’articolo Fotovoltaico sul tetto industriale). Se e quando entrerà in vigore lo deciderà il Gran Consiglio. Secondo, la discussione politica prosegue – chi oggi risana comunque il tetto fa meglio a pianificare subito la questione solare, anziché posizionare un’impalcatura ancora tra qualche anno (perché conviene doppiamente).

Cosa richiede la Confederazione dal 2025?

Con la legge sull’elettricità (il cosiddetto Mantelerlass) la Confederazione ha introdotto per la prima volta un obbligo solare a livello svizzero – con un limite chiaro: si applica ai nuovi edifici con una superficie utile computabile superiore a 300 m². Su tali edifici occorre realizzare un impianto solare sul tetto o sulla facciata; i Cantoni possono regolare eccezioni e possono estendere l’obbligo a edifici più piccoli.

In pratica l’obbligo federale riguarda soprattutto edifici commerciali e industriali, edifici amministrativi ed edifici plurifamiliari più grandi. La tipica casa monofamiliare con 120–180 m² di superficie di base si colloca al di sotto della soglia – lì si applicano le regole cantonali.

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Stato: luglio 2026; fanno fede l’attuale testo di legge e le disposizioni esecutive cantonali.

Cosa vale nel Canton Zurigo?

Il Canton Zurigo dalla revisione della sua legge sull’energia conosce un obbligo di produzione di energia in proprio per i nuovi edifici: chi costruisce ex novo deve produrre in proprio sull’edificio una parte del fabbisogno elettrico. Come dimensione orientativa vale una potenza di 10 W per m² di superficie di riferimento energetico (§ 10c EnerG, con limite a 30 kWp) – per una casa monofamiliare con 180 m² di SRE quindi circa 1,8 kWp. L’obbligo viene adempiuto nella pratica quasi esclusivamente con il fotovoltaico.

Occorre sapere due cose al riguardo. Primo: il minimo obbligatorio è fissato consapevolmente in basso – circa 1,8 kWp sono da quattro a cinque moduli, una frazione di ciò che trova posto su un tetto normale. Secondo: viene incentivato solo ciò che va oltre l’obbligo. La Città di Zurigo ad esempio detrae dalla potenza incentivabile il minimo legale nella sua incentivazione solare (dettagli). L’impianto obbligatorio è quindi la variante più costosa per chilowatt – l’impianto dimensionato generosamente la più conveniente.

Come viene controllato e fatto rispettare l’obbligo?

In modo poco spettacolare ma efficace: tramite la procedura di licenza edilizia. La produzione di energia in proprio fa parte della certificazione energetica che la domanda di costruzione deve contenere – senza certificazione nessuna licenza. Controlli successivi avvengono tramite il collaudo dell’opera. Per i committenti ciò significa: la questione solare non si pone alla fine della pianificazione, bensì all’inizio, insieme alla procedura di notifica risp. licenza edilizia per l’impianto stesso.

Adempiere l’obbligo o cogliere l’opportunità?

Qui la questione giuridica diventa una questione di redditività – e la risposta è chiara. L’impianto obbligatorio con ~2 kWp presenta i costi più elevati per kWp: impalcatura, viaggio, inverter e progettazione sorgono comunque, sia che vengano montati quattro moduli sia venti. L’estensione alla copertura totale del tetto costa per ogni chilowatt aggiuntivo solo una frazione – e proprio questa parte viene incentivata con la rimunerazione unica, riduce il prelievo di corrente e immette alla tariffa di ritiro.

La nostra raccomandazione è pertanto la stessa per praticamente ogni nuova costruzione: trattare l’obbligo non come dimensione obiettivo, bensì come limite inferiore – e dimensionare l’impianto in base al tetto e al consumo, non in base ai paragrafi. Se e quando convenga lo mostra il calcolo complessivo.

Dalla prassi

Nei progetti di nuova costruzione viviamo regolarmente due errori di valutazione. Il primo: «Costruiamo il minimo legale, per fare di più c’è sempre tempo dopo.» Dopo significa: nuova impalcatura, nuovo elettricista, spesso un secondo inverter – l’estensione costa allora per chilowatt un multiplo. Il secondo errore di valutazione è più sottile: l’impianto obbligatorio viene archiviato dall’architetto come voce di budget «Solare: fatto», senza che nessuno abbia mai calcolato la copertura totale del tetto. Chi fa i conti si decide quasi sempre per di più – non per idealismo, ma perché i moduli aggiuntivi sono i chilowatt più convenienti di tutto l’impianto.

Domande frequenti

Devo adeguare la mia casa monofamiliare esistente con un impianto solare?

No – nel Canton Zurigo e nei Cantoni limitrofi non sussiste attualmente alcun obbligo di adeguamento per edifici residenziali esistenti. Gli obblighi valgono per i nuovi edifici; singoli Cantoni al di fuori della regione (ad es. Basilea Città) discutono già regole più estese per gli edifici esistenti.

L’obbligo solare vale anche in sede di risanamento del tetto?

Oggi no – l’obbligo di produzione in proprio di Zurigo si aggancia alla nuova costruzione. Per tetti grandi oltre i 300 m² la situazione potrebbe cambiare: il Consiglio di Stato propone dal gennaio 2026 un obbligo in sede di risanamento del tetto; la proposta è all’esame del Gran Consiglio. Indipendentemente da ciò il risanamento del tetto è il momento economicamente migliore per un impianto: impalcatura e lattoniere sono già presenti e in parte vi sono bonus combinati (Canton Zurigo: CHF 20.–/m² di superficie moduli in caso di isolamento con FV).

Posso adempiere l’obbligo con il solare termico anziché con il fotovoltaico?

L’obbligo federale per i grandi nuovi edifici parla di impianti solari in generale; la regola di Zurigo richiede la produzione di energia in proprio – a questo scopo entra in considerazione praticamente solo il fotovoltaico. Fanno fede le disposizioni esecutive nel singolo caso; chiarisca il punto tempestivamente con l’autorità edilizia.

Quanto costa ignorare l’obbligo?

Senza certificazione energetica non vi è alcuna licenza edilizia – ignorare non è quindi un’opzione. Chi non può o non vuole adempiere l’obbligo sull’edificio versa a seconda del Cantone una tassa sostitutiva; l’importo è regolato dalle disposizioni cantonali.

L’obbligo solare arriverà per tutti gli edifici esistenti?

Per tutti gli edifici: no, ciò non è previsto da nessuna parte. Per tetti grandi oltre i 300 m² nel Canton Zurigo dal gennaio 2026 vi è una proposta del Consiglio di Stato all’esame del Gran Consiglio (obbligo in sede di risanamento del tetto, con eccezioni); non è stata approvata e l’entrata in vigore non è programmata. Chi interviene comunque sul proprio tetto fa meglio a pianificare oggi volontariamente – alle condizioni di incentivazione attuali – anziché domani sotto costrizione.

Esiste in Svizzera un obbligo di installare impianti fotovoltaici?

Solo per determinate nuove costruzioni: la Confederazione richiede dal 2025 un impianto solare sui nuovi edifici con più di 300 m² di superficie utile computabile, il Canton Zurigo per praticamente tutti i nuovi edifici la produzione di energia in proprio (valore orientativo 10 Watt per m² di superficie di riferimento energetico). Un obbligo generale per case monofamiliari esistenti non esiste, neppure alcun obbligo di adeguamento in sede di risanamento del tetto – per tetti grandi oltre i 300 m² il Canton Zurigo ha trasmesso una tale proposta al Gran Consiglio nel gennaio 2026. Ciò che vale nel Suo Cantone è riportato sopra nell’articolo.

Nel Canton Zurigo arriverà un obbligo solare per grandi tetti esistenti?

Possibilmente: il 6 gennaio 2026 il Consiglio di Stato ha proposto al Gran Consiglio di dotare a copertura totale i tetti idonei oltre i 300 m² di impianti solari – per le nuove costruzioni fin dalla realizzazione, per gli edifici esistenti in sede di risanamento del tetto, con eccezioni in caso di mancanza di redditività, capacità di rete insufficiente o interessi di tutela. Il Gran Consiglio decide; un’entrata in vigore non è programmata. Sarebbero interessati capannoni, edifici commerciali ed edifici residenziali più grandi, non la tipica casa monofamiliare.

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Fonti: Legge sull’energia della Confederazione / legge sull’elettricità (Mantelerlass), legge sull’energia Canton Zurigo, Direzione delle opere pubbliche Canton Zurigo, Città di Zurigo (disposizioni d’incentivazione), comunicato stampa del Consiglio di Stato Canton Zurigo del 6 gennaio 2026 (obbligo solare per tetti oltre i 300 m², proposta al Gran Consiglio).

Ultimo aggiornamento: 9 luglio 2026 · Autore: Redazione ecoEn