Risposta in breve

Dal 1° gennaio 2027 la rimunerazione della corrente solare immessa non si basa più sulla media trimestrale, ma sul prezzo spot del mercato day-ahead al momento dell’immissione – a meno che non abbia concordato altrimenti con il Suo gestore di rete. Per gli impianti sotto i 150 kW la rimunerazione minima resta come rete di sicurezza (6,0 ct./kWh fino a 30 kW). È necessario un contatore intelligente; gli impianti senza sistema di misurazione intelligente continuano a essere conteggiati al valore trimestrale fino alla sua installazione. Diverse aziende elettriche continuano a offrire prezzi fissi nel 2027, ad esempio AEW con 8,2 ct./kWh. (Stato: ottobre 2026)

I punti chiave in sintesi

  • Nuova regola di base dal 1.1.2027: viene remunerato il prezzo spot day-ahead per la Svizzera nel quarto d’ora in cui Lei immette – non più il prezzo di mercato di riferimento calcolato come media trimestrale.
  • La rimunerazione minima resta: 6,0 ct./kWh per gli impianti sotto i 30 kW, 6,2 ct./kWh per gli impianti più grandi senza autoconsumo. Protegge però la media di tutti gli impianti solari, non il Suo profilo d’immissione personale.
  • I gestori di rete possono continuare a offrire modelli propri: AEW (prezzo fisso di 8,2 ct./kWh GO inclusa) e Stadtwerk Winterthur (modello contrattuale, 9,00 o 11,70 ct./kWh) lo fanno nel 2027, EKZ remunera il prezzo spot.
  • I primi calcoli di modello di Swissolar mostrano per i piccoli impianti che non cambiano nulla perdite di pochi punti percentuali del ricavo complessivo – più basso è l’autoconsumo, maggiore è l’effetto.
  • La leva più efficace resta l’autoconsumo: spostare i consumatori nelle ore di mezzogiorno, gestire correttamente l’accumulatore (caricare a mezzogiorno anziché al mattino) e verificare se il Suo gestore dell’energia sa elaborare prezzi dinamici.

Cosa cambia il 1° gennaio 2027?

Finora – da gennaio 2026 – i gestori di rete senza un’offerta propria remunerano il cosiddetto prezzo di mercato di riferimento: l’Ufficio federale dell’energia calcola a tal fine la media dei prezzi di borsa di un intero trimestre, ponderata in base all’immissione di tutti gli impianti solari. Ogni chilowattora immesso in un trimestre riceve lo stesso valore, indipendentemente dal fatto che sia entrato nella rete una domenica a mezzogiorno di giugno o una sera di dicembre.

Dal 2027 questo calcolo della media viene meno. Il Consiglio federale ha approvato le relative modifiche d’ordinanza il 27 maggio 2026 (art. 15 cpv. 1bis della legge sull’energia, art. 12 dell’ordinanza sull’energia). Se produttore e gestore di rete non si accordano su una rimunerazione, vale ora il prezzo di mercato al momento dell’immissione – concretamente il prezzo sul mercato spot nel commercio day-ahead per la zona di mercato Svizzera. Questo prezzo viene fissato il giorno prima in un’asta, per quarto d’ora, e convertito al cambio giornaliero della Banca nazionale.

2026dal 2027
Base della rimunerazionePrezzo di mercato di riferimento, media trimestrale (UFE)Prezzo spot day-ahead al momento dell’immissione
Risoluzione temporaleun valore per trimestreun valore per quarto d’ora
Rimunerazione minima (sotto i 150 kW)sìsì, come premio su base trimestrale
Requisito–sistema di misurazione intelligente (contatore intelligente)
Modelli propri delle aziende elettriche (prezzo fisso ecc.)consentitoancora consentiti

Stato: ottobre 2026. Fonti: Consiglio federale (27.5.2026), Swissolar, tariffe di ritiro EKZ 2027.

L’idea di fondo: la corrente solare deve entrare nella rete quando serve. Nelle giornate di sole a mezzogiorno tutti gli impianti immettono contemporaneamente e i prezzi di borsa scendono allora regolarmente verso lo zero, in alcuni quarti d’ora persino al di sotto. La sera e d’inverno l’elettricità vale molto di più. Il nuovo modello trasmette questo segnale di prezzo direttamente ai proprietari di impianti.

La rimunerazione minima resta?

Sì. Per gli impianti con una potenza inferiore a 150 kW la rimunerazione minima legale resta in vigore. I valori secondo l’art. 12a dell’ordinanza sull’energia, come li indica EKZ nel suo foglio tariffario 2027:

ImpiantoRimunerazione minima
Fotovoltaico sotto i 30 kW6,00 ct./kWh
Fotovoltaico da 30 kW, con autoconsumo180 ÷ potenza in kW, quindi da 6,00 a 1,20 ct./kWh
Fotovoltaico da 30 kW, senza autoconsumo6,20 ct./kWh

Valori indicativi IVA esclusa, stato: ottobre 2026.

Nuovo è il meccanismo: la rimunerazione minima non viene versata come importo fisso. Ogni chilowattora viene prima remunerato al prezzo spot. Se poi il prezzo di mercato di riferimento del trimestre è inferiore alla rimunerazione minima, il gestore di rete paga la differenza come premio su ogni chilowattora immesso.

Ecco il punto che molti trascurano: il premio viene calcolato sulla media di tutti gli impianti solari, non sul Suo profilo. Se il Suo impianto immette soprattutto quando immettono tutti – tipico di un impianto esposto solo a sud senza autoconsumo a mezzogiorno –, il Suo ricavo spot personale è inferiore alla media e Lei resta sotto i 6 ct. nonostante il premio. Chi invece sposta una parte dell’immissione verso sera, finisce al di sopra. La rimunerazione minima protegge quindi la media, non il Suo tetto.

Da quando vale per il mio impianto?

Dipende dal contatore. La rimunerazione dinamica presuppone un sistema di misurazione intelligente che registri l’immissione per quarto d’ora. Ne risultano tre casi:

1. Impianto con contatore intelligente: salvo accordi diversi, il nuovo modello vale dal 1° gennaio 2027. 2. Impianto esistente senza contatore intelligente: continua a essere remunerato al prezzo di mercato di riferimento trimestrale fino all’installazione del contatore (come indicato espressamente nel foglio tariffario EKZ 2027). Al più tardi dal 1° gennaio 2028 il gestore di rete deve offrire la rimunerazione dinamica anche a questi impianti (art. 80c OEn); i contatori intelligenti per gli impianti che immettono devono essere installati entro la fine del 2027. Per saperne di più: Contatore intelligente e ritiro. 3. Impianti plug-and-play (mini-impianti da balcone fino a 600 W) senza contatore intelligente: qui alcune aziende versano un forfait – EKZ, ad esempio, CHF 27 all’anno.

Quanto pagano i gestori di rete della regione nel 2027?

Le aziende elettriche dovevano pubblicare le tariffe elettriche 2027 entro fine agosto; le tariffe di ritiro seguono in parte più tardi. Tra quelle già note si delineano due schieramenti: gli uni trasmettono il prezzo spot, gli altri continuano a offrire un prezzo fisso pianificabile.

Gestore di reteModello 2027Valori 2027 (IVA esclusa)
EKZPrezzo spot + rimunerazione della GOBase: prezzo spot day-ahead · GO fino a 3,00 ct./kWh (gen.–mar., ott.–dic.) o fino a 0,50 ct./kWh (apr.–sett.), sospesa in caso di prezzi negativi
AEWA scelta: prezzo fisso o prezzo spotPrezzo fisso di 8,20 ct./kWh GO inclusa (impianti da 2 a 30 kW) · in alternativa prezzo spot senza GO, più la differenza rispetto alla rimunerazione minima · da 30 kW automaticamente prezzo spot
Stadtwerk WinterthurModello contrattuale (prezzo fisso GO inclusa) o modello federalesotto i 100 kW con autoconsumo: 11,70 ct./kWh (T1/T4) · 9,00 ct./kWh (T2/T3), circa il 10 per cento in meno rispetto al 2026
ewz2026: tariffa media stabile2026 in media 12,91 ct./kWh · decisione per il 2027 non ancora disponibile alla chiusura redazionale
WWZ, EKS, Thurplus, Glattwerk, Werke am Zürichsee, EW HöfeFoglio tariffario di ritiro 2027 non ancora disponibile alla chiusura redazionalesenza un’offerta propria vale il modello federale (prezzo spot + rimunerazione minima)

Stato: 15 ottobre 2026. Fonti: tariffe di ritiro EKZ 2027, schede prodotto AEW «Rücklieferung Fixpreis» e «Rücklieferung Spotmarktpreis» 2027 (edizione agosto 2026), Stadtwerk Winterthur «Produktblatt Einspeisevergütung Photovoltaik 2027» (ottobre 2026). Fa sempre stato il foglio tariffario attuale della Sua azienda elettrica – aggiungiamo man mano le aziende mancanti.

I dettagli per azienda: EKZ · AEW · Stadtwerk Winterthur · ewz · tutte le aziende in sintesi.

Di quanto scende il ricavo del mio impianto?

Meno di quanto lasci supporre il titolo «prezzo spot» – ma non per tutti allo stesso modo. I primi calcoli di modello, ancora provvisori, di Swissolar mostrano per i piccoli impianti che non cambiano nulla perdite di pochi punti percentuali del ricavo complessivo. Per un impianto con circa il 30 per cento di autoconsumo, in questi calcoli la rimunerazione per l’immissione scende di circa il 15 per cento, ma il ricavo complessivo solo di circa il 4 per cento – perché la corrente autoconsumata non è affatto toccata dal nuovo modello.

Sono più colpiti gli impianti con basso autoconsumo, che immettono gran parte della loro corrente a mezzogiorno. E c’è un caso che a prima vista sorprende: gli impianti con un accumulatore già pieno in mattinata. Immettono proprio nelle ore più convenienti. Con la giusta gestione la situazione si capovolge – ne parliamo tra poco.

Ecco come vanno inquadrati i numeri: una tariffa non è un motivo per costruire o non costruire un impianto solare. Per una casa unifamiliare la redditività nasce in gran parte dall’elettricità che non si deve più acquistare, dalla rimunerazione unica e dalla deduzione fiscale. L’immissione è il secondo pilastro – ed è proprio questo pilastro che dal 2027 diventa più variabile.

Prezzo fisso o prezzo spot: cosa conviene?

Dove si può scegliere, ad esempio presso AEW o Stadtwerk Winterthur, conviene esaminare con sobrietà il proprio profilo d’immissione.

A favore del prezzo fisso:

  • Il Suo impianto immette soprattutto a mezzogiorno (tetto esposto a sud, poco autoconsumo durante il giorno).
  • Non ha né un accumulatore né un gestore dell’energia che reagisca ai prezzi.
  • Desidera poter pianificare. Presso AEW il prezzo fisso di 8,20 ct./kWh, garanzia d’origine inclusa, è nettamente superiore alla rimunerazione minima di 6 ct., che nel modello spot senza GO resta la soglia minima.

A favore del prezzo spot può parlare:

  • Un accumulatore con gestore dell’energia sposta una parte rilevante dell’immissione nelle ore serali.
  • Il Suo impianto produce più della media d’inverno oppure al mattino e alla sera (disposizione est-ovest, facciata, moduli molto inclinati).
  • Può vendere la garanzia d’origine altrove a un buon prezzo (vendere le GO).

Per il tipico impianto di una casa unifamiliare senza accumulatore, nel 2027 il prezzo fisso, dove esiste, è la scelta più sicura. Tenga conto dei termini: presso AEW l’iscrizione al prezzo fisso per il 1° gennaio 2027 deve avvenire nel portale clienti entro il 7 dicembre 2026; presso EKZ il passaggio con o senza rimunerazione della GO per il 1° gennaio va comunicato su «myEKZ» entro il 15 novembre 2026.

Cosa dovrebbero fare ora i proprietari di impianti?

Quattro passi, in questo ordine:

1. Verificare conteggio e contatore. Quale modello è registrato presso la Sua azienda elettrica, è installato un contatore intelligente, la garanzia d’origine viene remunerata? La risposta si trova sull’ultimo conteggio di ritiro o nel portale clienti. 2. Chiarire la scelta del modello e i termini. Dove c’è un prezzo fisso, scelga per tempo (AEW: 7.12.2026). Dove non c’è, vale automaticamente il modello federale. 3. Spostare l’autoconsumo a mezzogiorno. Pompa di calore, scaldacqua, lavastoviglie e soprattutto l’auto elettrica sono le grandi leve – più funzionano durante il giorno, meno dipende dal prezzo spot. Consigli pratici: Ottimizzare l’autoconsumo. 4. Usare correttamente accumulatore e gestore dell’energia. Un accumulatore non dovrebbe più essere pieno al mattino, ma assorbire il picco di mezzogiorno e restituire l’energia la sera. Un gestore dell’energia lo fa automaticamente – a condizione che sappia elaborare prezzi dinamici. Lo verifichi per un sistema esistente; in caso di installazione successiva va inserito nel capitolato. Per saperne di più: Post-equipaggiare un accumulatore elettrico e Gestori dell’energia a confronto.

Un’alternativa all’immissione in rete è la vendita nel vicinato: in una comunità elettrica locale (CEL) la Sua eccedenza va ai vicini a un prezzo concordato, anziché in borsa al prezzo spot di mezzogiorno.

Dalla prassi

Da quando il Consiglio federale ha approvato il nuovo modello, sentiamo due domande particolarmente spesso: «Il mio impianto non conviene più?» e «Devo comprare subito un accumulatore?». In genere la risposta a entrambe è no. Per gli impianti esistenti guardiamo prima il conteggio e il profilo di carico: quanto viene immesso a mezzogiorno, quali consumatori si possono spostare, l’inverter esistente può accogliere un accumulatore? Spesso una migliore gestione della pompa di calore e dello scaldacqua porta più di qualsiasi nuovo hardware. L’accumulatore lo calcoliamo solo dopo – e allora con una gestione che carica a mezzogiorno.

Domande frequenti

Come proprietario di un impianto devo fare qualcosa?

Non necessariamente. Senza un Suo intervento, dal 2027 vale il modello del Suo gestore di rete – a seconda dell’azienda un prezzo fisso o il prezzo spot con rimunerazione minima. Dovrebbe agire se la Sua azienda offre una scelta (rispettando i termini) o se immette molto a mezzogiorno.

La rimunerazione può diventare negativa?

In singoli quarti d’ora il prezzo spot può scendere sotto lo zero, e con esso la rimunerazione di base per quel quarto d’ora. Per gli impianti sotto i 150 kW il premio di rimunerazione minima compensa sull’arco del trimestre, nella misura in cui il prezzo di mercato di riferimento è inferiore alla rimunerazione minima. EKZ sospende inoltre la rimunerazione della GO in caso di prezzi negativi.

Cosa vale per gli impianti senza contatore intelligente?

Continuano a essere remunerati al prezzo di mercato di riferimento trimestrale fino all’installazione di un sistema di misurazione intelligente. I gestori di rete devono dotare di contatori intelligenti gli impianti che immettono entro la fine del 2027.

Un accumulatore a batteria conviene ora di più?

Tendenzialmente sì, perché la corrente autoconsumata o immessa la sera vale più dell’immissione a mezzogiorno. Decisiva è però la gestione: un accumulatore che si carica completamente al mattino e immette a mezzogiorno aggrava il problema. Se l’investimento conviene per la Sua economia domestica dipende dal consumo e dalle dimensioni dell’impianto – Un accumulatore domestico conviene?

La nuova regola vale anche per RCP e CEL?

Per l’eccedenza che un raggruppamento per il consumo proprio immette nella rete valgono le stesse regole di rimunerazione. All’interno di un RCP o di una CEL i partecipanti fissano il prezzo da sé – è uno dei motivi per cui Swissolar cita questi modelli come risposta ai bassi prezzi di mezzogiorno.

Dove trovo i prezzi spot attuali?

I prezzi day-ahead per la Svizzera vengono pubblicati dalla borsa elettrica EPEX SPOT per il giorno successivo. Per i proprietari di impianti sono rilevanti soprattutto per la gestione – un gestore dell’energia con interfaccia prezzi li legge automaticamente.

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Membro di Swissolar e Solarprofi · Autorizzazione d’installare dell’ESTI (art. 14 OIBT) · dal 2017 a Zurigo · oltre 150 impianti realizzati · risposta personale dall’azienda specializzata, nessun call center

Fonti: Consiglio federale, comunicato stampa del 27.5.2026 (revisione dell’ordinanza sull’energia); Swissolar (Abnahmevergütung; «Neues Vergütungsmodell schafft Marktanreize», 27.5.2026; webinar sulla rimunerazione di ritiro dinamica, 29.9.2026); AES/VSE (comunicato stampa del 18.8.2026); EKZ, Rückliefertarife 2027; AEW, schede prodotto Rücklieferung Fixpreis e Spotmarktpreis 2027; Stadtwerk Winterthur, Produktblatt Einspeisevergütung Photovoltaik 2027; Solarmarkt GmbH (1.10.2026).

Ultimo aggiornamento: 9 luglio 2026 · Autore: Redazione ecoEn