Quanto valga la Sua energia solare in eccedenza dipende nel 2026 dal Suo indirizzo più che mai. Nel 2° trimestre 2026 il prezzo di mercato di riferimento della Confederazione è crollato a 3,896 ct./kWh e si colloca quindi al di sotto della rimunerazione minima legale. Chi è collegato a un’azienda con un puro modello a prezzo di mercato riceve perciò attualmente il limite inferiore di 6,0 ct. Chi ha un’azienda con un prezzo fisso proprio continua a ricevere la sua tariffa: a Stäfa si tratta in inverno di 17,00 ct./kWh, presso ewz in media di 12,91 ct. Tra il comprensorio di rete più elevato e quello più basso della regione vi sono quindi circa 11 ct./kWh. (Stato: 19 agosto 2026)

I punti chiave in sintesi
- Dal 2026 in tutta la Svizzera vale la nuova legge sull’energia elettrica: lo standard è il prezzo di mercato di riferimento mediato trimestralmente della Confederazione, garantito da una rimunerazione minima per piccoli impianti.
- Il prezzo di mercato nel 2026 è letteralmente crollato: da 10,266 ct. nel primo a 3,896 ct. nel secondo trimestre. Per la maggior parte degli impianti scatta perciò il limite minimo di 6,0 ct./kWh.
- Proprio per questo ora decide l’azienda elettrica: chi offre un prezzo fisso proprio paga attualmente da due a tre volte tanto rispetto a un’azienda a puro prezzo di mercato.
- La garanzia d’origine non è quasi da nessuna parte automatica. Senza notifica a Pronovo e ordine permanente regala da 1,5 a 3 ct./kWh.
- Il gestore di rete è determinato dal Suo indirizzo, non può cambiarlo. Il confronto serve alla gestione delle aspettative e alla corretta progettazione dell’impianto.
- In ciascun comprensorio di rete vale la stessa regola fondamentale: l’energia consumata in proprio è più preziosa di quella immessa in rete.
Cosa è cambiato fondamentalmente nel 2026?
Fino alla fine del 2025 ogni azienda elettrica stabiliva la propria tariffa di ritiro in gran parte liberamente – l’intervallo era ampio, la logica spesso poco trasparente. Con la nuova legge sull’energia elettrica dal 1° gennaio 2026 vale un quadro uniforme: la rimunerazione standard si orienta al prezzo di mercato di riferimento mediato trimestralmente che l’Ufficio federale dell’energia calcola. Affinché i produttori in fasi di prezzi estremamente bassi non rimangano a mani vuote vi è una rimunerazione minima legale – per impianti FV fino a 30 kWp essa si attesta su 6,0 ct./kWh.
Determinante per Lei: questo è il pavimento, non il soffitto. Le aziende elettriche possono offrire prodotti propri che si collocano al di sopra – per ragioni politiche (promuovere lo sviluppo del solare), per ragioni di mercato (assicurarsi le garanzie d’origine) o come promessa di servizio (pianificabilità). Nella regione di Zurigo si è sviluppata una vera e propria varietà di modelli.
Il prezzo di mercato di riferimento 2026: il crollo
Prima che la tabella abbia senso occorre questa cifra. La Confederazione calcola il prezzo di mercato di riferimento trimestralmente dai prezzi di borsa, ponderato secondo l’effettiva immissione in rete della rispettiva tecnologia. Per il fotovoltaico nel 2026 la situazione si presenta così:
| Trimestre | Prezzo di mercato di riferimento FV | Pubblicazione UFE |
|---|---|---|
| Q1 2026 | 10,266 ct./kWh | 15 aprile 2026 |
| Q2 2026 | 3,896 ct./kWh | 14 luglio 2026 |
| Q3 2026 | ancora aperto | ottobre 2026 |
| Q4 2026 | ancora aperto | gennaio 2027 |
Ad aprile il valore mensile era di 2,301 ct./kWh. La ragione è la cannibalizzazione: l’energia solare comprime il prezzo proprio nelle ore nelle quali tutti gli impianti erogano contemporaneamente. Per un confronto: l’energia idroelettrica ha ottenuto nello stesso trimestre 9,318 ct./kWh, ossia più del doppio.
Per Lei ciò significa: laddove la rimunerazione è legata al prezzo di mercato, scatta attualmente il limite minimo legale di 6,0 ct./kWh. Il prezzo di mercato stesso al momento non è affatto determinante.
La grande panoramica: chi paga cosa?
Aggiorniamo costantemente questo elenco in base alle schede tariffarie ufficiali delle aziende elettriche. Esso comprende i comprensori di rete nei quali costruiamo effettivamente impianti.
Aziende elettriche con modello proprio
Queste aziende elettriche non legano la tariffa al prezzo di mercato. La loro tariffa vale indipendentemente dal trimestre.
| Gestore di rete | Comprensorio | Rimunerazione 2026 compresa GO |
|---|---|---|
| Gemeindewerke Stäfa | Stäfa | Inverno 17,00 ct. / Estate 9,00 ct. (< 100 kW); da 100 kW 14,00 / 5,00 ct. |
| ewz | Città di Zurigo | in media 12,91 ct.; nel modello CEL ewz.solarquartier 14,00 ct. |
| Stadtwerk Winterthur | Winterthur | Inverno 13,00 ct. / Estate 10,00 ct. (< 100 kW con autoconsumo) |
| Energie Uster | Uster | Prezzo fisso 10,52 ct. nel semestre estivo, a condizione che sia stato stipulato entro il 31 gennaio 2026; altrimenti modello di mercato |
| Stadtwerke Wetzikon | Wetzikon | 10,17 ct. dal 2026 |
| AEW | Argovia | Modello a scelta: 8,20 ct. fisso compresa GO o prezzo di mercato di riferimento senza GO |
Aziende elettriche con modello a prezzo di mercato
Qui la rimunerazione di base è identica, ossia il prezzo di mercato di riferimento con il limite minimo legale. La differenza la fa unicamente la garanzia d’origine.
| Gestore di rete | Comprensorio | Supplemento GO | Rimunerazione Q2 2026 |
|---|---|---|---|
| EKZ | gran parte del Canton ZH | fino a 3,00 ct. | 9,00 ct. |
| die werke | Wallisellen | 3,00 ct. | 9,00 ct. |
| EKS | Sciaffusa | fino a 3,00 ct. | 9,00 ct. |
| Regionalwerke Baden | Baden, Ennetbaden | 2,00 ct. su richiesta, solo a partire da 2 kW | 8,00 ct. |
| Energie Uster (senza prezzo fisso) | Uster | max. 2,76 ct. | 8,76 ct. |
| Glattwerk | Dübendorf | 1,50 ct., termine di notifica 30 novembre | 7,50 ct. |
| Gemeindewerke Rüti | Rüti ZH | 1,50 ct. | 7,50 ct. |
| WWZ | Zugo, Baar, Cham | 1,00 ct. (fino a 100 kW) | 7,00 ct. |
| Thurplus | Frauenfeld | vendita separata tramite portale clienti | 6,00 ct. più ricavo GO |
| Werke am Zürichsee | Küsnacht, Erlenbach, Zumikon | nessun acquisto, liberamente commercializzabile | 6,00 ct. |
| EW Höfe | Freienbach, Wollerau, Feusisberg | nessun acquisto, liberamente commercializzabile | 6,00 ct. |
| SWL Energie | Lenzburg | separata; in aggiunta prodotto FlexPV per immissione in rete a favore della rete | 6,00 ct. più ricavo GO |
Tutti i valori IVA esclusa, Stato: 19 agosto 2026, secondo le schede tariffarie e pubblicazioni ufficiali delle aziende elettriche. La colonna «Rimunerazione Q2 2026» calcola il limite minimo legale di 6,0 ct. più il rispettivo supplemento GO, poiché il prezzo di mercato di riferimento nel 2° trimestre si collocava al di sotto. Non appena il prezzo di mercato torna a salire sopra i 6,0 ct., vale quest’ultimo. Fa sempre fede l’attuale pubblicazione del Suo gestore di rete.
Per singole aziende elettriche minori della regione, ad esempio a Fällanden, Wettingen o Brugg, i gestori non pubblicano online alcuna scheda tariffaria di ritiro. In tal caso aiuta solo la richiesta diretta all’azienda elettrica. Se costruisce in tali località, chiariamo questo aspetto per Lei in sede di progettazione.
I dettagli, ossia composizione, condizioni, scadenze e insidie, li trattiamo per ciascuna azienda elettrica in guide dedicate: ewz · EKZ · Stadtwerk Winterthur · AEW · WWZ · Glattwerk · Turgovia/Thurplus · EW Höfe.
Grandi impianti da 150 kW in poi: viene meno il limite minimo
Un punto che nella discussione sfugge quasi sempre ed è determinante per i tetti commerciali: la rimunerazione minima legale vale solo fino a 150 kW. Al di sopra non vi è più alcun pavimento, l’impianto è totalmente esposto al prezzo di mercato. Le schede tariffarie lo dicono in modo inequivocabile, presso le Regionalwerke Baden per questa categoria figura semplicemente 0 ct./kWh.
Nel 2° trimestre 2026 ciò ha portato a una situazione che contraddice l’intuito:
| Impianto | Rimunerazione Q2 2026 |
|---|---|
| Casa unifamiliare, < 30 kWp | 6,00 ct./kWh (scatta il limite minimo) |
| Impianto commerciale, > 150 kW | 3,90 ct./kWh (nessun pavimento) |
L’impianto di grandi dimensioni ha reso quindi per chilowattora meno di quello piccolo. Chi progetta su un tetto commerciale non dovrebbe perciò basare la redditività sull’immissione in rete, bensì sull’autoconsumo e, dove vi siano più parti nell’edificio, su un RCP. Maggiori informazioni al riguardo sulle nostre pagine per Aziende e industria e Case plurifamiliari; cosa significhi concretamente la regola per capannoni da 100 kWp in poi è spiegato nell’articolo Fotovoltaico sul tetto industriale.
Cinque modelli, cinque filosofie
La tariffa d’incentivazione stabile (ewz). La Città di Zurigo vuole tetti pieni e paga per questo: una tariffa annua fissa nettamente al di sopra del livello di mercato, finanziata tra l’altro tramite prestazioni d’interesse generale. La sicurezza di pianificazione è qui massima – ciononostante non costituisce una garanzia per i futuri anni tariffari.
Il prezzo stagionale (Gemeindewerke Stäfa, Stadtwerk Winterthur). Entrambe differenziano in base alla stagione, Stäfa in modo più marcato: 15,00 ct. in inverno contro 7,00 ct. in estate, prima della garanzia d’origine. Con i 2,00 ct. per la GO ciò equivale in inverno a 17,00 ct./kWh, il valore più elevato dell’intera regione. Tali modelli premiano gli impianti che erogano anche in inverno: tetti inclinati, coperture est-ovest e in facciata.
Il trasferimento del prezzo di mercato (EKZ, WWZ, die werke, Glattwerk e altri). Queste aziende elettriche trasferiscono il prezzo di mercato di riferimento. La differenza risiede unicamente nella garanzia d’origine, e questa spazia da 3,00 ct. presso EKZ fino al nessun acquisto presso le Werke am Zürichsee. Il 2026 mostra il lato in ombra di questo modello: poiché il prezzo di mercato nel secondo trimestre è sceso al di sotto del limite minimo, tutte queste aziende si collocano alla pari a 6,0 ct. di rimunerazione di base. La GO costituisce quindi per ora l’unica leva.
Il modello a scelta (AEW, Energie Uster). Qui decide Lei stesso tra prezzo fisso e prezzo di mercato. In Argovia si tratta di 8,20 ct. fisso compresa GO contro il prezzo di mercato con opportunità verso l’alto e rischio verso il basso. Guardando indietro il 2026 è stato un buon anno per tutti coloro che hanno scelto il prezzo fisso. Importante è la scadenza: a Uster il contratto doveva essere stipulato entro il 31 gennaio 2026, altrimenti vale per l’intero anno il modello di mercato.
Il bonus di utilità per la rete (SWL Lenzburg). Il modello più recente non paga più solo per la quantità, ma per il momento: chi immette in rete a favore della rete riceve per il prodotto FlexPV un supplemento. Riteniamo che questa sia la direzione verso cui si muoverà la rimunerazione in generale.
Il fatto che esistano cinque risposte così diverse alla medesima situazione legislativa non è un caso: la rimunerazione è diventata una dichiarazione di politica energetica. Per la Sua progettazione non conta tuttavia la filosofia, ma la cifra che appartiene al Suo indirizzo.
Che cos’è la garanzia d’origine – e perché il suo valore oscilla così tanto?
La garanzia d’origine (GO) è il certificato che attesta la Sua energia come energia solare – essa viene negoziata separatamente dall’energia. Le aziende elettriche pagano per questo in modo molto differente: niente affatto presso le Werke am Zürichsee e presso EW Höfe, 1,00 ct. presso WWZ, 1,50 ct. presso Glattwerk e a Rüti, 2,00 ct. a Stäfa e Baden, fino a 3,00 ct. presso ewz, EKZ, EKS e die werke a Wallisellen. Finché scatta il limite minimo di 6,0 ct., la GO costituisce quindi fino a un terzo della rimunerazione complessiva. Il suo peso è quindi massimo proprio quando il mercato rende meno.
L’inghippo: la rimunerazione della GO non affluisce quasi da nessuna parte automaticamente. Essa presuppone di regola la registrazione dell’impianto nel sistema GO di Pronovo, in parte un’autenticazione da parte di un revisore e sempre una notifica attiva presso l’azienda elettrica. Le condizioni si differenziano: Glattwerk richiede la domanda entro il 30 novembre, die werke a Wallisellen consentono un cambio a ogni inizio trimestre, Thurplus gestisce la vendita tramite un proprio portale clienti, e dove l’azienda elettrica non acquista affatto occorre commercializzare la GO autonomamente. La GO dimenticata è la perdita di ricavo evitabile più frequente che riscontriamo negli impianti esistenti – la notifica appartiene in modo fisso a ogni messa in funzione.
Cosa significa ciò per la progettazione del Suo impianto?
Tre conseguenze attraversano tutti i comprensori di rete:
1. L’autoconsumo supera l’immissione in rete – ovunque. Persino la migliore tariffa di ritiro della regione si colloca nettamente al di sotto del prezzo di acquisto dell’energia con rete e tributi. Spostare i consumi nelle ore di sole, collegare pompa di calore e auto elettrica, verificare l’accumulatore in caso di profilo adatto: Ottimizzare l’autoconsumo rimane la priorità numero uno.
2. La tariffa modifica la dimensione ottimale dell’impianto. A Stäfa o nel comprensorio di ewz conviene più spesso la copertura totale del tetto; laddove si applica solo il limite minimo più un piccolo supplemento GO, risulta relativamente più conveniente l’impianto più contenuto, dimensionato sul fabbisogno proprio. La medesima domanda – «intero tetto o metà?» – ha a seconda dell’indirizzo una risposta diversa.
3. Calcoli in modo conservativo e con la media annua. I modelli a prezzo di mercato oscillano; chi calcola la redditività con il miglior valore trimestrale inganna se stesso. Offerte serie lavorano con intervalli cautelativi – il calcolo complessivo compresi rimunerazione unica, incentivazione ed effetto fiscale mostra poi se l’impianto convenga.
E il caso speciale: chi abita nella Città di Zurigo dovrebbe verificare il modello CEL – l’energia del quartiere garantisce lì attualmente la rimunerazione più elevata della regione.
La frase che nei colloqui di consulenza correggiamo più di frequente: «Immettere in rete non conviene più affatto». Essa risale all’epoca in cui singole aziende elettriche pagavano 4 o 5 centesimi – e nella regione nel 2026 semplicemente non corrisponde più al vero. Nel 2026 il divario è persino aumentato: tra un’azienda elettrica senza acquisto di GO e le Gemeindewerke Stäfa vi sono in inverno circa 11 ct./kWh. Per un impianto da 10 kWp con un’eccedenza tipica si tratta di diverse centinaia di franchi all’anno, a parità di impianto. Per questo motivo nelle nostre offerte figura la tariffa del gestore di rete effettivo all’indirizzo dell’impianto, non un valore medio regionale. Vi è poco che svaluti un calcolo di redditività più rapidamente della tariffa di ritiro errata.
Domande frequenti
Come si colloca EKZ nel confronto con ewz e BKW?
In media EKZ si colloca attualmente al di sotto di ewz: EKZ trasferisce il prezzo di mercato di riferimento con il limite minimo legale e paga un supplemento per la garanzia d’origine fino a 3,00 ct. – nel 2° trimestre 2026 complessivamente 9,00 ct./kWh. ewz paga una tariffa d’incentivazione fissa in media di 12,91 ct./kWh (nel modello CEL ewz.solarquartier 14,00 ct.). In trimestri di prezzi elevati il modello a prezzo di mercato di EKZ può recuperare il divario. Per BKW (Canton Berna) non disponiamo di dati sulle tariffe, poiché questa tabella copre la regione di Zurigo.
Posso cambiare gestore di rete per ottenere una tariffa migliore?
No – il gestore di rete è legato al Suo indirizzo, un cambio non è possibile. Ciò che può influenzare: il modello all’interno della Sua azienda elettrica (ad esempio presso AEW), la notifica della GO e soprattutto la Sua quota di autoconsumo.
Quale azienda elettrica paga di più nel 2026?
Per il tipico impianto di una casa unifamiliare guidano ewz (in media 12,91 ct., in solarquartier 14 ct.) e Stadtwerk Winterthur nel modello contrattuale (13,00 ct. nei trimestri invernali). I modelli a prezzo di mercato di EKZ e WWZ possono recuperare in trimestri ad alti prezzi, ma in media si collocano al di sotto.
Che cos’è la rimunerazione minima legale?
Il valore minimo garantito dalla legge sull’energia elettrica per piccoli impianti: 6,0 ct./kWh per FV fino a 30 kWp. Scatta automaticamente se il prezzo di mercato di riferimento trimestrale scende al di sotto.
Perché ricevo meno di quanto figura nella scheda tariffaria?
Causa più frequente: la garanzia d’origine non viene rimunerata poiché manca la notifica della GO. Seconda più frequente: un trimestre a prezzo di mercato è risultato inferiore alle aspettative. Verifichi conteggio, stato della GO e prodotto registrato.
Le tariffe cambiano ogni anno?
Sì, occorre prevederlo. I modelli a prezzo fisso vengono pubblicati ex novo annualmente, i modelli a prezzo di mercato variano trimestralmente. Per la progettazione dell’impianto conta la media pluriassoluta stimata in modo conservativo – non la tariffa di un singolo anno.
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Fonti: Schede tariffarie e pubblicazioni di ewz, EKZ, Stadtwerk Winterthur, AEW Energie AG e WWZ Energie AG (2026), Ufficio federale dell’energia (prezzo di mercato di riferimento, OIFER art. 15), Ordinanza sull’energia (rimunerazione minima), Pronovo AG.
Ultimo aggiornamento: 9 luglio 2026 · Autore: Redazione ecoEn

